Il Welfare aziendale che verrà: provvedimenti 2023 e previsioni 2024

Ricapitoliamo le innovazioni portate nel welfare nello scorso anno e quelle che ci attendono nel prossimo

Il Welfare Aziendale è una materia in continuo aggiornamento, pertanto è necessario monitorare tutte le nuove disposizioni proposte durante l’anno. 

Nel corso del 2023, sono state due le aree tematiche in cui si sono registrate le maggiori innovazioni: bonus benzina e fringe benefit per genitori con figli minorenni. Vediamole nel dettaglio!

Trattamento fiscale dei Bonus Benzina

Il Bonus Benzina o Bonus Carburante, è un titolo di legittimazione destinato all’acquisto di carburante per veicoli che il datore di lavoro può assegnare ai propri dipendenti, nel limite di 200 euro annui per beneficiario. 

Il termine “benzina” non deve trarre in inganno, però, perché l’agevolazione può essere applicata anche per il rifornimento di gasolio, GPL e metano, nonché per la ricarica di veicoli elettrici.

Il “Decreto Carburanti” dell’ 8 marzo 2023 ha apportato un’importante modifica al trattamento fiscale legato a queste agevolazioni sui trasporti: dal 2023 il Bonus Carburante è stato assoggettato interamente a contribuzione. 

Le altre condizioni ad esso legate sono rimaste invariate: il bonus resta totalmente deducibile dal reddito d’impresa e non concorre alla formazione del reddito del lavoratore.

Innalzamento della soglia dei fringe benefit per i lavoratori con figli minorenni

Nel 2023, i dipendenti con figli minori hanno potuto godere della detassazione completa dei fringe benefit fino a 3.000 euro all’anno.

L’innovazione è stata apportata dal “Decreto Lavoro” varato il 1° maggio 2023, che ha determinato un significativo aumento della soglia standard. Quest’ultima era stata fissata a 600 euro annui nel 2022 (con l’art. 12, dl n. 115/2022 cd. decreto Aiuti bis) per la stessa categoria di genitori lavoratori.

Inoltre, il 16 ottobre 2023, il Consiglio dei Ministri ha approvato la Legge di Bilancio 2024 che, se confermata anche dalle Camere, da gennaio 2024, confermerebbe la detassazione dei fringe benefit, ma proponendo un abbassamento del tetto massimo a 2.000 euro per i lavoratori con figli minorenni a carico (anziché i 3.000 euro stabiliti nel 2023). Per tutte le altre categorie di lavoratori la soglia salirebbe a 1.000 euro (invece dei 258,23 euro in vigore nel 2023).

Inoltre, rispetto all’uso consueto per l’acquisto di buoni spesa, la soglia dei fringe benefit potrebbe essere utilizzata, oltre che per il rimborso delle utenze domestiche anche per il pagamento dell’affitto e degli interessi sul mutuo per la prima casa.

In attesa dell’approvazione definitiva da parte del Parlamento, MySarma è già pronta ad accogliere ogni tipo di evoluzione delle soglie e dei servizi di welfare aziendale, attraverso la sua piattaforma e i suoi consulenti online.

Il miglior modo per essere preparati ai cambiamenti che possono intervenire durante l’anno è progettare un piano di welfare aziendale con i nostri Welfare Guru, che sapranno valutare le novità in vista e consigliare la tua impresa.

Puoi cominciare a farti un’idea sui vantaggi del welfare aziendale, scaricando la guida gratuita scritta in collaborazione con Luca Furfaro, Consulente del Lavoro & Welfare Specialist.

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